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- Atto numero 21E08690 del 30-07-2021
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI Concorso pubblico, per titoli ed esame, per il reclutamento di complessive centoventi unita' di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'area funzionale III, fascia retributiva 1, nel profilo professionale di funzionario ingegnere architetto e di funzionario geologo, per le esigenze delle sedi centrali, decentrate e periferiche dell'amministrazione. (21E08690)
Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 60 del 30-07-2021
I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.
- Scheda di sintesi
- Concorso
- Titolo: Concorso pubblico, per titoli ed esame, per il reclutamento di complessive centoventi unita' di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'area funzionale III, fascia retributiva 1, nel profilo professionale di funzionario ingegnere architetto e di funzionario geologo, per le esigenze delle sedi centrali, decentrate e periferiche dell'amministrazione. (21E08690)
- Categoria: Amministrazioni centrali
- Ente: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI
- Data: 30-07-2021
- Scadenza: 29-08-2021
Art. 1 Posti messi a concorso
IL CAPO DIPARTIMENTO
per le opere pubbliche, le risorse umane e strumentali
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante il "Testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, concernente "Norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
1957, n. 3";
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi";
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante "Riforma degli
ordinamenti didattici universitari";
Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, recante "Norme in favore
dei privi della vista per l'ammissione ai concorsi nonche' alla
carriera direttiva nella pubblica amministrazione e negli enti
pubblici, per il pensionamento, per l'assegnazione di sede e la
mobilita' del personale direttivo e docente della scuola";
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante "Legge quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174, concernente il "Regolamento recante norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il "Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalita' di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi";
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante "Norme per il
diritto al lavoro dei disabili" e, in particolare, l'art. 3 e l'art.
18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo occupazionali a favore
delle categorie protette;
Visto il decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, concernente il
"Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli
atenei";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre
2000, n. 445, recante il "Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante
"Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche";
Visto in particolare il comma 1-bis dell'art. 52 del decreto
legislativo 30 marzo 2001 n. 165 secondo cui, tra l'altro, le
progressioni fra le aree avvengono tramite concorso pubblico, ferma
restando la possibilita' per l'amministrazione di destinare al
personale interno, in possesso dei titoli di studio richiesti per
l'accesso dall'esterno, una riserva di posti comunque non superiore
al 50 per cento di quelli messi a concorso;
Visto il decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, recante
il "Codice in materia di protezione dei dati personali";
Visti i decreti legislativi 9 luglio 2003, n. 215 e n. 216
recanti, rispettivamente, "Attuazione della direttiva 2000/43/CE per
la parita' di trattamento tra le persone, indipendentemente dalla
razza e dall'origine etnica", e "Attuazione della direttiva
2000/78/CE per la parita' di trattamento in materia di occupazione e
di condizioni di lavoro";
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, concernente modifiche al
regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli
atenei, approvato con decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509
del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e
tecnologica;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
"Codice dell'amministrazione digitale";
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
"Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 8 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, concernente il "Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi";
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009, concernente
l'equiparazione tra classi delle lauree di cui al decreto n. 509/1999
e classi delle lauree di cui al decreto n. 270/2004, ai fini della
partecipazione ai pubblici concorsi;
Vista la normativa in materia di equipollenze ed equiparazione
dei titoli di studio per l'ammissione ai concorsi pubblici;
Ritenuto opportuno specificare che:
si intende per diploma di laurea (DL) il titolo accademico, di
durata non inferiore a quattro anni, conseguito secondo gli
ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre
1999, n. 509;
si intende per laurea specialistica (LS) la laurea
specialistica di II livello, il titolo accademico di durata normale
di due anni, conseguito dopo la laurea (L) di durata triennale;
si intende per laurea magistrale (LM) la laurea specialistica
di II livello (LS) ora denominata laurea magistrale (LM) ai sensi
dell'art. 3, comma 1, lettera B), del decreto ministeriale 22 ottobre
2004, n. 270;
si intende per Dottorato di ricerca il titolo rilasciato dalle
Universita' ai sensi dell'art. 4 della Legge 3 luglio 1998, n. 210
Visto il decreto legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150 recante
"Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni" e, in
particolare, l'art. 24 e l'art. 62 che sostituisce il comma 1
dell'art. 52 del citato decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazione
della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari
opportunita' e della parita' di trattamento fra uomini e donne in
materia di occupazione e impiego;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 6, recante
"Riorganizzazione del Centro di formazione e studi (FORMEZ), a norma
dell'art. 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69";
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, "Codice
dell'ordinamento militare", e in particolare gli articoli 678 e 1014;
Visto l'art. 37 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111,
recante "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria";
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante
"Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo",
convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modifiche ed
integrazioni, e in particolare l'art. 8, concernente l'invio per via
telematica delle domande per la partecipazione a selezioni e concorsi
per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni;
Visto l'art. 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221,
recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese";
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
"Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni";
Visto l'art. 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.
69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98,
recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia";
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante
"Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di
razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni";
Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75 recante
modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51, recante
"Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da
parte delle autorita' competenti a fini di prevenzione, indagine,
accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni
penali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la
decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio";
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante
"Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle
disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la
direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)";
Visto il decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, coordinato con
la legge di conversione 16 novembre 2018, n. 130 recante
"Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della
rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi
sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze";
Visto il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, recante "Misure
urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche
situazioni di crisi" e, in particolare, l'art. 47 che prevede tra
l'altro che, al fine di consentire il piu' celere ed efficace
svolgimento dei compiti dei provveditorati interregionali alle opere
pubbliche del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e'
autorizzata l'assunzione a tempo indeterminato, a partire dal 1°
dicembre 2019, di cento unita' di personale di alta specializzazione
ed elevata professionalita', da individuare tra ingegneri, architetti
e geologi e, nella misura del 20 per cento, di personale
amministrativo, da inquadrare nel livello iniziale dell'Area III del
comparto delle funzioni centrali, con contestuale incremento della
dotazione organica del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
Che pertanto l'espletamento delle procedure concorsuali per
l'individuazione del predetto personale viene effettuata in deroga
alla procedure di mobilita' di cui all'art. 30 del decreto
legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
Vista la legge 19 giugno 2019, n. 56, recante "Interventi per la
concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la
prevenzione dell'assenteismo";
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione, prot. 587 in data 19 dicembre 2019, con il quale
sono stati definiti, come disposto dalla normativa su richiamata, gli
specifici requisiti di cui il personale deve essere in possesso;
Atteso che dai prospetti informativi riferiti al 31 dicembre
2019, inviati per via telematica dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, ai sensi dell'art. 40, comma 4 del decreto-legge
112/2008, come convertito dalla legge n. 133/2008, riepilogativi
della situazione occupazionale rispetto agli obblighi di assunzione
di personale con disabilita' e/o appartenente alle altre categorie
protette, la quota di riserva di cui agli articoli 3 e 18 della legge
12 marzo 1999, n. 68 risulta coperta;
Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con
modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
Visto il Piano triennale dei fabbisogni 2020/2022, trasmesso al
Dipartimento della funzione pubblica il 19 marzo 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24
aprile 2020 in materia di determinazione dei compensi da
corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante "Misure
urgenti in materia di salute e sostegno al lavoro e all'economia,
nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19", convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020,
n. 77, e in particolare gli articoli 247 e seguenti;
Vista la ministeriale - prot. 52063 in data 7 dicembre 2020 -
prodotta al Dipartimento della funzione pubblica inerente gli
adempimenti connessi al decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
dicembre 2020, n. 190 recante norme in materia di riorganizzazione
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed approvazione
della relativa dotazione organica;
Visto l'art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 convertito
dalla legge 22 aprile 2021 n. 55, con il quale il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti viene ridenominato Ministero delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili;
Visto il decreto-legge 1° aprile 2021 n. 44, recante "Misure
urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVId-19, in materia di
vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici",
e, in particolare, il Capo III, recante "Semplificazione delle
procedure per i concorsi pubblici in ragione dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19" convertito, con modificazioni, dalla
legge 28 maggio 2021, n. 76;
Visto il sistema di classificazione dei profili professionali del
personale dell'Amministrazione;
Viste le disposizioni normative e i provvedimenti di
autorizzazione relativi al reclutamento del personale oggetto del
presente bando di concorso;
Preso atto che le professionalita' tecniche da reclutare, in
relazione al contenuto specialistico delle conoscenze richieste,
dovranno svolgere le funzioni che - peraltro - sono previste dai
rispettivi ordini professionali;
Visto il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), inserito
all'interno del programma Next Generation EU, da cui emerge, tra
l'altro, l'esigenza - nelle more della rivisitazione dell'ordinamento
professionale - di dover disporre, al fine del raggiungimento degli
obiettivi istituzionali, di professionalita' ascritte al profilo di
ingegnere gestionale;
Considerato che il reclutamento del personale amministrativo, da
inquadrare nel livello iniziale dell'Area III del comparto delle
funzioni centrali, e' oggetto di separata procedura concorsuale;
Considerato che il Ministero in questione ha adempiuto agli
obblighi previsti dall'art. 34-bis del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165 e che, alla scadenza del termine previsto dal comma 4
della stessa disposizione, non risulta avviato personale collocato in
disponibilita';
Considerato che Ministero delle infrastrutture e della mobilita'
sostenibili si avvale, sulla base di apposita convenzione, di Formez
PA - Centro servizi, assistenza, studi e formazione per
l'ammodernamento delle P.A - in qualita' di associato, per
l'organizzazione e la realizzazione delle fasi concorsuali, compresa
la fase di acquisizione delle domande di partecipazione, riscossione
della quota di partecipazione nonche' attivita' inerente i controlli
a campione sulla veridicita' delle dichiarazioni rese dai candidati;
Visto il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro
relativo al personale del comparto, funzioni centrali;
Vista la nota del Dipartimento della funzione pubblica - Ufficio
per i concorsi e per il reclutamento prot. n.
DFP-0025239-P-15/04/2021 "Protocollo per lo svolgimento dei concorsi
pubblici";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 18
maggio 2021, registrato alla Corte dei conti il 19 giugno 2021
n.2087, con il quale e' stato conferito l'incarico di funzione
dirigenziale di livello generale di Capo del dipartimento per le
opere pubbliche, le risorse umane e strumentali nell'ambito del
Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili;
Vista la nota 24194 del 26 maggio 2021 con la quale, per le
finalita' connesse alla gestione di alcune procedure concorsuali, e'
stato richiesto, ai sensi delle disposizioni previste dall'art. 1,
comma 3, del decreto legislativo 25 gennaio 2010 n. 6, di poter far
parte dell'associazione Formez PA;
Vista la direttiva - prot. 74 del 30 giugno 2021 - sugli
obiettivi dell'azione amministrativa;
Decreta:
Art. 1
Posti messi a concorso
E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esame, per il
reclutamento di complessive centoventi unita' di personale non
dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'Area
funzionale III, fascia retributiva 1, nel profilo professionale di
funzionario ingegnere architetto e di funzionario geologo -
nell'organico del Ministero delle infrastrutture e della mobilita'
sostenibili per le esigenze delle Sedi centrali, decentrate e
periferiche dell'Amministrazione di cui:
Codice A - cento posti nel profilo professionale funzionario
ingegnere architetto in possesso dei requisiti previsti al successivo
art. 2 Codice A da inquadrare nell'Area funzionale III - F1;
Codice B - dieci posti nel profilo professionale funzionario
ingegnere architetto in possesso dei requisiti previsti al successivo
art. 2 Codice B da inquadrare nell'Area funzionale III - F1;
Codice C - dieci posti nel profilo professionale funzionario
geologo in possesso dei requisiti previsti al successivo art. 2
Codice C da inquadrare nell'Area funzionale III - F1.
Secondo gli articoli 678 e 1014 del decreto legislativo 15 marzo
2010, n. 66, il trenta per cento dei posti, di ogni procedura
concorsuale indicata nel presente articolo, e' riservato ai volontari
in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza
demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in
servizio permanente e anche agli ufficiali di complemento in ferma
biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato
senza demerito la ferma contratta, se in possesso dei requisiti
previsti dal bando.
Il dieci per cento dei posti, di ogni procedura concorsuale
indicata nel presente articolo, e' riservato ai dipendenti dei ruoli
del Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili che
abbiano i requisiti previsti all'art. 2 del presente decreto.
Le riserve di legge, in applicazione della normativa vigente,
nonche' i titoli di preferenza sono valutati esclusivamente all'atto
della formulazione della graduatoria finale di merito di cui al
successivo art. 8 nel limite massimo del 50 per cento dei posti
previsti nel presente articolo.
Art. 2 Requisiti per l'ammissione
Art. 2
Requisiti per l'ammissione
Al concorso Codice A saranno ammessi, a domanda, i candidati in
possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine
previsto per la presentazione della relativa domanda di
partecipazione:
a) laurea magistrale (LM) in ingegneria, ottenuta nelle
seguenti classi: LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura;
LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26
Ingegneria della sicurezza; LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il
territorio; ovvero laurea specialistica (LS) in ingegneria, ottenuta
nelle seguenti classi: 4S Ingegneria edile architettura; 28S
Ingegneria civile; 38S Ingegneria per l'ambiente e il territorio;
ovvero diploma di laurea quinquennale secondo il previgente
ordinamento in Ingegneria civile o Ingegneria edile o Ingegneria per
l'ambiente ed il territorio;
b) abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere.
Al concorso Codice B saranno ammessi, a domanda, i candidati in
possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine
previsto per la presentazione della relativa domanda di
partecipazione:
a) laurea magistrale (LM) in ingegneria, ottenuta nella classe
LM 31 Ingegneria Gestionale, ovvero laurea specialistica (LS) in
ingegneria, ottenuta nella classe 34S Ingegneria Gestionale; ovvero
diploma di laurea quinquennale secondo il previgente ordinamento in
Ingegneria gestionale;
b) abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere.
Al concorso Codice C saranno ammessi, a domanda, i candidati in
possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine
previsto per la presentazione della relativa domanda di
partecipazione:
a) laurea magistrale (LM) ottenuta nella seguente classe: LM74
Scienze e Tecnologie Geologiche; LM75 Scienze e tecnologie per
l'Ambiente e il Territorio, ovvero laurea specialistica (LS) ottenuta
nella seguente classe: 82S Scienze e tecnologie per l'Ambiente e il
Territorio, 86S Scienze Geologiche; ovvero diploma di laurea (DL) in
Scienze Geologiche;
b) abilitazione all'esercizio della professione di geologo.
I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso universita'
o altri istituti equiparati della Repubblica Italiana.
I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un
Paese dell'Unione europea o da uno Paese terzo sono ammessi alle
prove concorsuali, purche' il titolo sia stato dichiarato equivalente
con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero
dell'universita' e della ricerca, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ovvero sia stata attivata
la predetta procedura di equivalenza. Il candidato e' ammesso con
riserva alla prova scritta in attesa dell'emanazione di tale
provvedimento.
La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in
cui il provvedimento sia gia' stato ottenuto per la partecipazione ad
altri concorsi. La modulistica e la documentazione necessaria per la
richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della
Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione
pubblica www.funzionepubblica.gov.it
I candidati per i profili inerenti il presente bando devono
essere altresi' in possesso alla data di scadenza dei termini per la
presentazione della domanda di partecipazione, nonche' al momento
dell'assunzione in servizio dei seguenti requisiti:
1) essere cittadino italiano o di altro Stato membro
dell'Unione europea o suo familiare non avente la cittadinanza di uno
Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto
di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi che sia titolare
del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che
sia titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di
protezione sussidiaria ai sensi dell'art. 38 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165. I soggetti di cui all'art. 38 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 dovranno essere in possesso dei
requisiti, se compatibili, di cui all'art. 3 del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
2) idoneita' fisica all'impiego, sia presso gli uffici
dell'amministrazione che per le attivita' di ispezione e controllo
sulle dighe ed opere di derivazione nonche' sulle condotte forzate,
anche con caratteristiche di disagio;
3) godimento dei diritti civili e politici;
4) non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
5) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento;
6) di non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un
impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del
Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati
civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti
disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro
relativi al personale dei vari comparti;
7) di non avere riportato la pena accessoria dell'estinzione
del rapporto di lavoro o di impiego ai sensi dell'art. 32-quinquies
c.p.;
8) di non essere incompatibile in base alla normativa vigente
con lo status di dipendente pubblico;
9) di non essere interdetto dai pubblici uffici a seguito di
sentenza;
10) per i candidati soggetti agli obblighi di leva, avere una
posizione regolare nei riguardi dei relativi obblighi.
L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita medica di
controllo i vincitori del concorso.
I candidati vengono ammessi alle prove concorsuali con riserva,
fermo restando quanto previsto dall'art. 12 (Norme di salvaguardia)
del presente bando.
La mancanza di uno dei suddetti requisiti, da possedere nei
termini fissati, determina l'esclusione dal concorso che potra'
essere disposta in ogni momento.
Art. 3 Procedura concorsuale
Art. 3
Procedura concorsuale
Il concorso sara' espletato in base alle procedure di seguito
indicate, che si articolano attraverso le seguenti fasi:
a) una valutazione dei titoli, secondo la disciplina dell'art.
6 (Valutazione titoli), ai fini dell'ammissione alla prova scritta;
b) una prova scritta, secondo la disciplina dell'art. 7 (Prova
scritta), riservata a un numero di candidati pari a venti volte il
numero di posti messi a concorso per ciascun profilo di cui all'art.
1 del presente decreto, in base alla valutazione di cui alla
precedente lett. a). I candidati - pari a venti volte il numero di
posti messi a concorso per ciascun profilo di cui all'art. 1 del
presente decreto - classificatisi, per ogni profilo messo a concorso,
compresi gli ex-aequo, sono tutti ammessi alla prova scritta.
La prova scritta si svolgera' esclusivamente in via informatica.
La commissione esaminatrice, per ciascuno dei codici concorso di
cui al precedente art. 1, redigera' la graduatoria finale di merito
sommando i punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e nella
prova scritta nel rispetto dei criteri indicati.
I primi classificati nell'ambito delle graduatorie finali di
merito in numero pari ai posti disponibili, tenuto conto delle
riserve dei posti di cui all'art. 1 (Posti messi a concorso), saranno
reclutati a tempo pieno ed indeterminato mediante stipulazione di
apposito contratto individuale di lavoro.
Art. 4 Pubblicazione del bando e presentazione della domanda. Termini e modalita'
Art. 4
Pubblicazione del bando e presentazione della domanda.
Termini e modalita'
Il presente bando e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi ed sami". E'
altresi' disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it/, sul
sistema "Step-One 2019 " e sul sito Web istituzionale
dell'Amministrazione.
La domanda di ammissione al concorso puo' essere presentata per
ciascuno dei codici concorso di cui al precedente art. 1. La domanda
di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per
via telematica, attraverso il Sistema pubblico di identita' digitale
(SPID), compilando l'apposito modulo elettronico sul sistema
"Step-One 2019", raggiungibile sulla rete internet all'indirizzo
"https//ripam.cloud", previa registrazione del candidato sullo stesso
sistema. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere
in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a
lui intestato. La registrazione, la compilazione e l'invio on-line
della domanda devono essere completati entro il trentesimo giorno
decorrente dal giorno successivo a quello di pubblicazione del
presente bando sulla Gazzetta Ufficiale come al precedente comma 1.
Qualora il termine di scadenza per l'invio on-line della domanda
cada in un giorno festivo, il termine sara' prorogato al primo giorno
successivo non festivo. Sono accettate esclusivamente ed
indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23:59 di detto
termine.
La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione
al concorso e' certificata e comprovata da apposita ricevuta
elettronica rilasciata, al termine della procedura di invio, dal
sistema informatico che, allo scadere del suddetto termine ultimo per
la presentazione, non permette, improrogabilmente, piu' l'accesso
alla procedura di candidatura e l'invio del modulo elettronico. Ai
fini della partecipazione al concorso, in caso di piu' invii, si
terra' conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per
ultima.
Per la partecipazione al concorso, il candidato dovra' versare, a
pena di esclusione, una quota di partecipazione pari a € 10,00 sulla
base delle indicazioni riportate nel suddetto sistema "Step-One
2019". Il versamento della quota di partecipazione deve essere
effettuato entro le ore 23,00 del termine di scadenza di cui al comma
2 del presente articolo. Qualora il candidato intenda presentare
domanda di partecipazione per piu' profili professionali di cui
all'art. 1 del presente bando il versamento della quota di
partecipazione deve essere effettuato per ciascuno di essi. Il
contributo non e' rimborsabile.
Nell'apposito modulo elettronico di presentazione della domanda,
tenuto conto dell'effettivo possesso dei requisiti che vengono in tal
modo autocertificati ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000 , n. 445, i candidati dovranno
riportare:
a) il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, la
cittadinanza e, se cittadini italiani nati all'estero, il comune
italiano nei cui registri di stato civile e' stato trascritto l'atto
di nascita;
b) il codice fiscale;
c) la residenza, con l'esatta indicazione del numero di codice
di avviamento postale, il domicilio, ove differente dalla residenza,
con l'esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale,
nonche' il recapito telefonico e il recapito di posta elettronica
certificata con l'impegno di far conoscere tempestivamente le
eventuali variazioni;
d) il godimento dei diritti civili e politici;
e) di non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
f) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera
d), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli
impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle
corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi
nazionali/regionali di lavoro relativi al personale dei vari
comparti;
g) di non aver riportato condanne penali, passate in giudicato,
per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici, o di non
avere procedimenti penali in corso di cui si e' a conoscenza, fermo
restando l'obbligo di indicarli in caso contrario;
h) di non avere riportato la pena accessoria dell'estinzione
del rapporto di lavoro o di impiego ai sensi dell'art. 32-quinquies
c.p.;
i) di non essere incompatibile in base alla normativa vigente
con lo status di dipendente pubblico;
j) di essere in possesso dell'idoneita' fisica all'impiego;
k) il possesso del titolo di studio di cui all'art. 2 del
presente bando con esplicita indicazione dell'Universita' che lo ha
rilasciato, della data di conseguimento e del voto riportato;
l) di procedere, ove necessario, all'attivazione della
procedura di equivalenza secondo le modalita' indicate nell'art. 2
del bando;
m) il possesso dell'abilitazione all'esercizio della
professione e iscrizione all'Albo professionale ovvero la
disponibilita' all'iscrizione al relativo Albo professionale prima
della stipulazione del contratto individuale di lavoro, essendo
consapevole che la mancata iscrizione all'Albo professionale
determinera' l'impossibilita' alla costituzione del relativo rapporto
di lavoro;
n) il possesso di eventuali titoli di
preferenza/precedenza/riserva alla nomina. Tali titoli qualora non
espressamente dichiarati in domanda non saranno presi in
considerazione in sede di formazione della graduatoria generale di
merito;
o) il possesso di eventuali titoli da sottoporre a valutazione
ai sensi del successivo art. 6;
p) l'indicazione dell'eventuale titolarita' delle riserve di
cui all'art. 1 del presente bando;
q) di essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva per
i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985;
r) di aver preso visione di tutti gli articoli del bando e
delle condizioni di ammissione al concorso nonche' di aver letto e
compreso l'informativa privacy riportata dal bando;
s) l'impegno a permanere, in caso di stipula del contratto
individuale di lavoro, nella sede di assegnazione per almeno 5 anni;
t) i candidati devono inoltre dichiarare esplicitamente di
possedere tutti i requisiti di cui all'art. 2 (Requisiti per
l'ammissione) del bando;
u) i candidati dovranno altresi' dichiarare ai fini della
corretta valutazione dei titoli, di cui al successivo art. 6)
l'eventuale:
conseguimento di altra laurea, diversa rispetto a quella che
costituisce requisito richiesto dal bando, (indicando se laurea
triennale ovvero laurea magistrale/specialistica/quinquennale);
conseguimento di dottorato di ricerca indicando dove e' stato
conseguito e la relativa durata;
v) di prestare il proprio consenso al trattamento dei dati
personali secondo le modalita' e nei limiti della sopracitata
informativa privacy - art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 - e
all'utilizzo da parte dell'Amministrazione e dell'affidatario del
servizio del proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC)
indicato in domanda presso il quale saranno eseguite tutte le
comunicazioni urgenti e le notifiche personali inerenti la procedura
selettiva.
Il candidato - per i titoli accademici rilasciati dalle
universita' straniere, che saranno considerati utili purche'
riconosciuti equiparati alle lauree previste - dovra' presentare, a
pena di esclusione, copia dell'istanza di equiparazione del titolo di
studio rivolta alle amministrazioni competenti. Le equiparazioni
devono sussistere alla data di scadenza per la presentazione della
domanda.
I titoli non espressamente dichiarati nella domanda di ammissione
al concorso non saranno valutati.
Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di
partecipazione hanno valore di autocertificazione; nel caso di
falsita' in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni
previste dagli articoli 75 e 76 del suddetto decreto del Presidente
della Repubblica n. 445/2000. Il candidato deve essere consapevole
della decadenza dai benefici e delle sanzioni penali previste per le
ipotesi di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci.
I candidati diversamente abili devono specificare, in apposito
spazio disponibile nel modulo elettronico del sistema "Step-One
2019", la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione del
proprio handicap che deve essere opportunamente documentato ed
esplicitato con apposita dichiarazione resa dalla Commissione
medico-legale dell'ASL di riferimento o da equivalente struttura
pubblica. Detta dichiarazione deve contenere esplicito riferimento
alle limitazioni che l'handicap determina in funzione delle procedure
selettive. La concessione e l'assegnazione di ausili e/o tempi
aggiuntivi e' determinata a insindacabile giudizio della Commissione
esaminatrice, sulla scorta della documentazione esibita e dell'esame
obiettivo di ogni specifico caso. In ogni caso, i tempi aggiuntivi
non eccedono il 50% del tempo assegnato per la prova. Tutta la
documentazione di supporto alla dichiarazione resa sul proprio
handicap, deve essere inoltrata a mezzo posta elettronica certificata
all'indirizzo protocollo@pec.formez.it entro e non oltre 5 giorni
dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda di
partecipazione, unitamente all'apposito modulo compilato e
sottoscritto che si rende automaticamente disponibile on line e con
il quale si autorizza Formez PA e l'Amministrazione al trattamento
dei dati sensibili. Il mancato inoltro di tale documentazione non
consente a Formez PA di fornire adeguatamente l'assistenza richiesta.
Eventuali gravi limitazioni fisiche, sopravvenute successivamente
alla data di scadenza prevista al punto precedente, che potrebbero
prevedere la concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi, devono
essere documentate con certificazione medica, che e' valutata dalla
competente commissione esaminatrice la cui decisione, sulla scorta
della documentazione sanitaria rilasciata dall'azienda sanitaria che
consenta di quantificare il tempo aggiuntivo ritenuto necessario,
resta insindacabile e inoppugnabile.
L'Amministrazione demanda al Formez PA di effettuare controlli a
campione sulla veridicita' delle dichiarazioni rese dai candidati,
sulle domande presentate per ciascun profilo del presente bando di
concorso, mediante il sistema "Step-One 2019". Qualora il controllo
accerti la falsita' del contenuto delle dichiarazioni, il candidato
e' escluso dalla selezione ai sensi dell'art. 2 del presente bando,
ferme restando le sanzioni penali previste dall'art. 76 del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Il candidato - per i titoli accademici rilasciati dalle
universita' straniere, che saranno considerati utili purche'
riconosciuti equiparati alle lauree previste - dovra' presentare, a
pena di esclusione, copia dell'istanza di equiparazione del titolo di
studio rivolta alle amministrazioni competenti. Le equiparazioni
devono sussistere alla data di scadenza per la presentazione della
domanda.
La mancata esclusione da ognuna delle fasi del procedimento
preselettivo per titoli e selettivo non costituisce, in ogni caso,
garanzia della regolarita', ne' sana l'irregolarita' della domanda di
partecipazione al concorso.
L'Amministrazione e Formez PA non sono responsabili in caso di
mancato recapito delle proprie comunicazioni inviate al candidato
quando cio' sia dipendente da dichiarazioni inesatte o incomplete
rese dal candidato circa il proprio recapito, oppure da mancata o
tardiva comunicazione del cambiamento del recapito rispetto a quello
indicato nella domanda e anche da eventuali disguidi imputabili a
fatto di terzo, a caso fortuito o forza maggiore.
Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla
procedura di iscrizione on-line i candidati devono utilizzare,
esclusivamente e previa completa compilazione, l'apposito modulo di
assistenza presente nella home page del sistema "Step-One 2019". Per
altri tipi di richieste legate alla procedura selettiva i candidati
dovranno utilizzare, esclusivamente e previa completa compilazione,
gli appositi moduli di assistenza presenti nelle diverse sezioni
della procedura di registrazione o di candidatura del sistema
"Step-One 2019". Non e' garantita la presa in carico delle richieste
di assistenza inviate nei tre giorni antecedenti il termine di
scadenza previsto per l'invio della domanda di partecipazione. Le
richieste pervenute in modalita' differenti da quelle sopra indicate
non potranno essere prese in considerazione.
Ogni comunicazione concernente il concorso, compreso il
calendario delle relative prove e del loro esito, e' effettuata
attraverso il predetto sistema "Step-One 2019". Data e luogo di
svolgimento delle prove sono resi disponibili sul sistema "Step-One
2019" con accesso da remoto attraverso l'identificazione del
candidato, almeno quindici giorni prima della data stabilita per lo
svolgimento delle stesse.
Art. 5 Commissioni esaminatrici e sottocommissioni
Art. 5
Commissioni esaminatrici e sottocommissioni
L'Amministrazione nomina la commissione esaminatrice competente
per ciascun codice di cui all'art. 1 del presente bando sulla base
della normativa vigente.
Art. 6 Valutazione titoli
Art. 6
Valutazione titoli
La valutazione e' finalizzata all'ammissione alla prova scritta
di un numero di candidati, per ciascuno dei profili professionali,
pari a venti volte il numero dei posti messi a concorso.
I candidati - pari a venti volte il numero di posti messi a
concorso per ciascun profilo di cui all'art. 1 del presente decreto -
classificatisi, per ogni profilo messo a concorso, compresi gli
ex-aequo, sono tutti ammessi alla prova scritta.
Ai fini della votazione complessiva il voto conseguito nella
valutazione dei titoli e' sommato al voto riportato nella prova
scritta di cui all'art. 7.
Il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli concorre
alla formazione del voto finale di merito in misura non superiore ad
un terzo.
La valutazione dei titoli avverra' mediante il ricorso a
piattaforme digitali.
Formez PA trasmettera' alle commissioni esaminatrici gli elenchi
dei candidati in ordine decrescente di punteggio, distinti per
ciascun codice concorso di cui all'art. 1, con il punteggio
conseguito nella valutazione dei titoli.
Sul sistema Step-One 2019 saranno pubblicati gli elenchi dei
candidati stilati dalle commissioni esaminatrici per ciascun codice
concorso di cui all'art. 1, con il punteggio conseguito nella
valutazione dei titoli ai fini dell'ammissione alla prova scritta.
Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.
I titoli, la cui valutazione sara' fino ad un massimo di punti
15, che saranno oggetto di valutazione, secondo i seguenti criteri,
sono:
a) Votazione conseguita nel titolo culturale richiesto dal bando
- art. 2 lettera a) - fino ad un massimo di punti 8 - secondo il
seguente punteggio:
a) Titolo culturale richiesto dal bando: fino ad un massimo di
punti 8:
se conseguito con una votazione da 66 a 80, punti 1;
se conseguito con una votazione da 81 a 85, punti 2;
se conseguito con una votazione da 86 a 90, punti 3;
se conseguito con una votazione da 91 a 95, punti 4;
se conseguito con una votazione da 96 a 100, punti 5;
se conseguito con una votazione da 101 a 105, punti 6;
se conseguito con una votazione da 106 a 110, punti 7;
se conseguito con una votazione di 110 e lode, punti 8;
I diplomi di laurea diversamente classificati devono essere
riportati a 110. Le eventuali frazioni di voto sono arrotondate per
eccesso al voto superiore solo se pari o superiore a 0,50.
Al titolo di studio conseguito all'estero, valido per la
partecipazione al concorso in quanto dichiarato equipollente al
titolo previsto dal presente bando, qualora la dichiarazione di
equipollenza non rechi la relativa votazione, punti 0,50.
b) conseguimento altra laureaoltre a quella richiesta dal bando:
fino ad un massimo di punti 3:
Laurea triennale, indipendentemente dal punteggio conseguito,
punti 1
Laurea magistrale, specialistica, quinquennale,
indipendentemente dal punteggio conseguit, punti 3
c) conseguimento dottorato di ricerca: fino a un massimo di punti
4:
durata del dottorato anni 1, punteggio attribuito: 1;
durata del dottorato anni 3, punteggio attribuito: 3;
durata del dottorato anni 5, punteggio attribuito: 4.
Art. 7 Prova scritta
Art. 7
Prova scritta
Gli elenchi degli ammessi alla prova scritta, con il diario
recante l'indicazione in merito allo svolgimento e le misure per la
tutela della salute pubblica a fronte della situazione
epidemiologica, stabilite sulla base della normativa vigente al
momento dell'espletamento delle prove, sono pubblicati sul sito
istituzionale dell'Amministrazione e sul sistema "Step-One 2019".
La fase selettiva scritta, distinta per profilo professionale di
cui al precedente art. 1, consiste nella risoluzione di sessanta
quesiti volti a verificare le conoscenze rilevanti afferenti alle
materie indicate per ciascun profilo professionale.
A ciascuna risposta e' attribuito il seguente punteggio:
risposte corrette: + 0,50
risposte errate: - 0,05
non date: 0
In considerazione dello svolgimento delle funzioni che dovranno
essere svolte dalle risorse umane da reclutare con il Concorso di cui
al Codice A, Codice B e Codice C la prova scritta - a test a risposta
multipla da risolvere in 60 minuti - potra' riguardare oltre
all'inglese e informatica:
Norme Tecniche sulle Costruzioni. NTC 2018
Codice dei Contratti Pubblici, D.lgs 50/2016 e ss.mm.ii. e
Regolamento di Attuazione per le parti ancora in vigore DPR 207/2010
Codice Ambiente, D.Lgs 152/2006 e ss.mmm.ii.
Codice dei Contratti Pubblici, D.lgs 50/2016 e ss.mm.ii. e
Regolamento di Attuazione per le parti ancora in vigore DPR 207/2010
Codice Amministrazione Digitale, D.Lgs 82/2005 e ss.mm.ii.
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell'ONU
In considerazione dello svolgimento delle funzioni specifiche che
dovranno essere svolte dalle risorse umane da reclutare con il
Concorso di cui al Codice A, la prova scritta potra' riguardare:
Prevenzione e controllo della sicurezza delle infrastrutture,
con particolare riguardo all'utilizzo delle nuove tecnologie
Tecnologie per la tutela ambientale, previsione di impatto
ambientale, sistemi di gestione ambientale
Sostenibilita' e sviluppo delle infrastrutture, con particolare
riferimento all'innovazione dei materiali in ottica di economia
circolare
Scienza e tecnica delle costruzioni, geotecnica
Costruzioni idrauliche e protezione idraulica del territorio,
dighe e traverse, costruzioni marittime
Infrastrutture viarie, ponti, aeroporti, opere geotecniche
Mitigazione e adattamento ai rischi derivanti dall'assetto
sismico e idrogeologico e dai cambiamenti climatici
Metodi e strumenti digitali di progettazione, realizzazione e
gestione delle infrastrutture (ad esempio Building Information
Modeling ecc.)
Project Management, principi e metodi
Analisi di rischio, principi e metodi
Testo Unico Edilizia, D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii.
In considerazione dello svolgimento delle funzioni specifiche che
dovranno essere svolte dalle risorse umane da reclutare con il
Concorso di cui al Codice B, la prova scritta potra' riguardare:
Norma UNI EN ISO 19650, Organizzazione e digitalizzazione delle
informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile
Norma UNI 11337, Gestione digitale dei processi informativi
delle costruzioni
Norma UNI EN ISO 11648, Attivita' Professionale Project Manager
Gestione dei progetti e sistemi di gestione
Statistica, analisi dei dati e gestione della qualita'
Strategy e Marketing and innovation management
Sistemi informativi aziendali
Contabilita', finanza e sistemi di controllo
Economia aziendale e controllo delle organizzazioni
Economia e gestione delle amministrazioni pubbliche
In considerazione dello svolgimento delle funzioni specifiche che
dovranno essere svolte dalle risorse umane da reclutare con il
Concorso di cui al Codice C, la prova scritta potra' riguardare:
Geologia applicata, rilevamento geologico, carte e sezioni
geologiche
Strutture geologiche, geomorfologia
Caratterizzazione geomeccanica degli ammassi rocciosi
Indagini geognostiche per l'ingegneria civile ed ambientale
Idrogeologia e acque sotterranee
Sismica
Mitigazione e adattamento ai rischi derivanti dai cambiamenti
climatici;
Movimenti franosi, stabilita' degli scavi e dei versanti
naturali e artificiali
Problemi geologici connessi alla realizzazione di
infrastrutture, gallerie ed opere in sotterraneo
Non e' prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti
prima dello svolgimento della prova.
La prova scritta si intende superata con una votazione minima di
21/30.
La prova si svolge presso sedi decentrate ed esclusivamente in
via informatica.
I candidati devono presentarsi puntualmente nella sede, nel
giorno e all'ora stabilita, con un valido documento di
riconoscimento, il codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal
sistema informatico al momento della compilazione on line della
domanda.
L'assenza dalla sede di svolgimento della prova nella data e
nell'ora stabilita per qualsiasi causa, anche se dovuta a forza
maggiore, e la violazione delle misure per la tutela della salute
pubblica a fronte della situazione pandemica comporta l'esclusione
dal concorso.
Il diario d'esame con il riferimento circa i candidati ammessi
alla prova scritta verra' pubblicato, con un anticipo di almeno
quindici giorni dall'inizio della prova, sono pubblicati sul sito
istituzionale dell'Amministrazione e sul sistema "Step-One 2019".
I candidati ammessi a sostenere la prova scritta hanno a
disposizione una postazione informatica. Al termine del tempo
previsto per la prova, il sistema interrompe la procedura ed
acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a
quel momento, fermo restando che fino all'acquisizione definitiva il
candidato puo' correggere le risposte gia' date.
La valutazione della prova da parte della commissione avviene,
con modalita' che assicurano l'anonimato del candidato, utilizzando
strumenti digitali. Una volta terminate tutte le operazioni di
valutazioni, si procede con le operazioni di scioglimento
dell'anonimato, che possono essere svolte in modalita' digitale.
Durante la prova i candidati non possono introdurre nella sede di
esame carta da scrivere, pubblicazioni, raccolte normative,
vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e telefoni cellulari o
altri dispositivi mobili idonei alla memorizzazione o trasmissione
dati o allo svolgimento di calcoli matematici, ne' possono comunicare
tra loro. In caso di violazione di tali disposizioni la commissione
esaminatrice o il comitato di vigilanza dispone l'immediata
esclusione dal concorso.
Art. 8 Stesura della graduatoria finale di merito
Art. 8
Stesura della graduatoria finale di merito
La commissione esaminatrice stila, per ciascun codice concorso di
cui all'art. 1 del bando, la graduatoria di merito, sulla base del
punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato, secondo i
criteri riportati nei precedenti articoli, nella valutazione dei
titoli e nella prova scritta.
La graduatoria finale di merito, per ciascun profilo messo a
concorso di cui al precedente art. 1, e' approvata
dall'Amministrazione.
La graduatoria finale di merito e' pubblicata sul sistema
"Step-One 2019", sul sito http://riqualificazione.formez.it e sul
sito istituzionale dell'Amministrazione.
L'avviso relativo alla avvenuta approvazione della graduatoria
sara' pubblicato sul sito delle Amministrazione e anche nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, IV Serie speciale
"Concorsi ed Esami".
Ogni comunicazione ai candidati sara' in ogni caso effettuata
mediante pubblicazione di specifici avvisi sul sito istituzionale
dell'Amministrazione. La pubblicazione avra' valore di notifica a
tutti gli effetti.
A parita' di merito e di titoli operano le preferenze previste
dalla normativa vigente.
I titoli devono essere posseduti al termine di scadenza per la
presentazione della domanda ed essere espressamente dichiarati nella
domanda di ammissione alle prove concorsuali.
Entro il termine perentorio di quindici giorni, decorrenti dal
giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova scritta con
esito positivo, il candidato che intende far valere i titoli di
preferenza, precedenza e riserva, avendoli espressamente dichiarati
nella domanda di ammissione al concorso, deve presentare o far
pervenire, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo:
protocollo@pec.formez.it - pena decadenza dal relativo beneficio - le
relative dichiarazioni sostitutive in ordine al possesso di detti
titoli di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000 , n. 445, accompagnate dalla copia
fotostatica non autenticata di uno dei documenti di riconoscimento in
corso di validita' tra quelli previsti dall'art. 35 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Dalle dichiarazioni sostitutive deve risultare il possesso dei
titoli di preferenza, precedenza e riserva alla data di scadenza del
termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al
concorso.
Art. 9 Comunicazione dell'esito del concorso e costituzione del rapporto di lavoro
Art. 9
Comunicazione dell'esito del concorso e costituzione del rapporto di
lavoro
Ai candidati vincitori e' data comunicazione dell'esito del
concorso. L'assunzione dei vincitori avviene compatibilmente ai
limiti imposti dalla normativa vigente in materia di vincoli
finanziari e regime delle assunzioni.
Con riferimento a ciascuna graduatoria finale di merito i
candidati selezionati, fatto salvo il possesso dei requisiti di cui
all'art. 2 (Requisiti per l'ammissione), sono destinati alle sedi
individuate dall'Amministrazione ferma restando la scelta prioritaria
tra le sedi disponibili.
I candidati dichiarati vincitori del concorso sono assunti,
previa iscrizione al relativo Albo professionale, con eventuale
riserva di successivo controllo - oltre a quello a campione esperito
da Formez di cui al precedente art. 4 - in ordine il possesso dei
requisiti dichiarati in domanda, mediante la stipula di un contratto
individuale di lavoro a tempo indeterminato, secondo la disciplina
prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro vigente al
momento dell'immissione in servizio, per l'assunzione nell'Area III,
posizione economica F1, presso l'Amministrazione di cui al presente
bando.
Non si procede all'instaurazione del rapporto di lavoro nei
confronti dei candidati che abbiano superato il limite di eta'
previsto dalla vigente normativa in materia ovvero di coloro che non
risultino essere iscritti al relativo Albo professionale alla data
fissata per la stipulazione del contratto di lavoro.
Art. 10 Accesso agli atti
Art. 10
Accesso agli atti
I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti
della procedura concorsuale, ai sensi delle vigenti disposizioni di
legge e del "regolamento per l'accesso ai documenti formati o
detenuti da Formez PA e a quelli oggetto di pubblicazione"
disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it/
Ai candidati che sostengono la prova scritta e' consentito,
mediante l'apposita procedura telematica "atti on line" disponibile
sul sistema "Step-One 2019", accedere per via telematica agli atti
concorsuali relativi ai propri elaborati.
Con la presentazione della domanda di partecipazione alla
presente procedura il candidato dichiara di essere consapevole che
eventuali richieste di accesso agli atti da parte dei partecipanti
saranno evase da Formez PA previa informativa ai titolari di tutti
gli atti oggetto delle richieste e facenti parte del fascicolo
concorsuale del candidato. A tal fine i candidati, nel caso di
legittimo esercizio del diritto di accesso, autorizzano la visione e
l'estrazione di copie degli atti inerenti la procedura medesima.
Per le spese di segreteria e/o di riproduzione degli atti non
consultabili on-line con le proprie credenziali, i candidati sono
tenuti a versare la quota prevista dal suddetto "regolamento per
l'accesso ai documenti formati o detenuti da Formez PA e a quelli
oggetto di pubblicazione" disponibile sul sito
http://riqualificazione.formez.it secondo le modalita' ivi previste.
Il responsabile unico del procedimento e' il preposto dirigente
di Formez PA.
Art. 11 Trattamento dei dati personali
Art. 11
Trattamento dei dati personali
I dati raccolti con la domanda di partecipazione alla procedura
di selezione sono trattati esclusivamente per le finalita' connesse
all'espletamento della procedura e per le successive attivita'
inerenti all'eventuale procedimento di assunzione nel rispetto della
normativa specifica.
I dati forniti dai candidati per la partecipazione alla selezione
pubblica possono essere inseriti in apposite banche dati e possono
essere trattati e conservati, nel rispetto degli obblighi previsti
dalla normativa vigente e per il tempo necessario connesso alla
gestione della procedura selettiva e delle graduatorie, in archivi
informatici/cartacei per i necessari adempimenti che competono al
Formez in ordine alle procedure selettive e anche per adempiere a
specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti e dalla normativa
comunitaria.
Il conferimento dei dati e' obbligatorio ed il rifiuto di fornire
gli stessi comporta l'impossibilita' di dar corso alla valutazione
della domanda di partecipazione alla selezione e anche agli
adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura concorsuale.
I dati personali in questione sono trattati, nel rispetto delle
disposizioni di legge, con l'impiego di misure di sicurezza idonee a
garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i dati si
riferiscono.
Il titolare del trattamento dei dati e' il preposto dirigente del
Formez. Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla
procedura di selezione individuate nell'ambito della procedura
medesima.
I dati personali possono essere comunicati ad altri soggetti,
pubblici e privati, quando cio' e' previsto da disposizioni di legge
o di regolamento.
I dati personali possono essere oggetto di diffusione nel
rispetto delle delibere dell'Autorita' garante per la protezione dei
dati personali. La graduatoria finale di merito e' diffusa mediante
pubblicazione nelle forme previste dalle norme in materia e, nel
rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza, attraverso il
sito istituzionale dell'Amministrazione.
L'interessato puo' esercitare, alle condizioni e nei limiti di
cui al Regolamento UE 2016/679, i diritti previsti dagli articoli 15
e seguenti dello stesso: l'accesso ai propri dati personali, la
rettifica o la cancellazione dei dati, la limitazione del
trattamento, la portabilita' dei dati, l'opposizione al trattamento.
L'interessato puo' inoltre esercitare il diritto di proporre reclamo
all'Autorita' garante per la protezione dei dati personali.
Art. 12 Norme di salvaguardia
Art. 12
Norme di salvaguardia
Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione la
normativa nazionale vigente in materia in quanto compatibile.
Avverso il presente bando e' ammesso ricorso in sede
giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro
sessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa
data.
Resta ferma la facolta' dell'Amministrazione di disporre con
provvedimento motivato, in qualsiasi momento della procedura
concorsuale, l'esclusione dal concorso, per difetto dei prescritti
requisiti, per la mancata o incompleta presentazione della
documentazione prevista o in esito alle verifiche richieste dalla
medesima procedura concorsuale, nonche' di non procedere
all'assunzione o di revocare la medesima, in caso di accertata
mancanza, originaria o sopravvenuta, dei requisiti richiesti per la
partecipazione al concorso.
L'Amministrazione si riserva, inoltre, la facolta' di annullare o
revocare il presente bando di concorso, sospendere o rinviare lo
svolgimento dello stesso, anche per cause operative o tecniche non
prevedibili, nonche' le connesse attivita' di assunzione; sospendere
l'assunzione dei vincitori in ragione di esigenze attualmente non
valutabili ne' prevedibili, anche in applicazione di disposizioni di
contenimento della spesa pubblica che impedissero, in tutto o in
parte, o imponessero di differire o ritardare assunzioni di
personale.
Roma, 23 luglio 2021
Il capo dipartimento: Bramezza