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- Atto numero 14E00921 del 28-02-2014
UNIVERSITA' DI NAPOLI "L'ORIENTALE" Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento di un esperto e collaboratore linguistico di lingua madre ebraica moderna da assegnare al Centro per la didattica linguistica al fine di addivenire alla stipula di un contratto di diritto privato di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale, con un impegno pari a 318 ore annue e durata di 29 mesi. (14E00921)
Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 17 del 28-02-2014
I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.
- Scheda di sintesi
- Concorso
- Allegati
- Titolo: Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento di un esperto e collaboratore linguistico di lingua madre ebraica moderna da assegnare al Centro per la didattica linguistica al fine di addivenire alla stipula di un contratto di diritto privato di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale, con un impegno pari a 318 ore annue e durata di 29 mesi. (14E00921)
- Categoria: Universita' ed altri istituti di istruzione
- Ente: UNIVERSITA' DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
- Data: 28-02-2014
- Scadenza: 31-03-2014
- Regione: Campania
- Provincia: Napoli
- Comune: Napoli
IL DIRETTORE GENERALE
Visto lo Statuto dell'Universita' degli studi di Napoli
"L'Orientale";
Vista la circolare del Ministero della pubblica istruzione n.
5494 del 29 dicembre 1982;
Vista la legge del 9 maggio 1989, n. 168 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni
ed integrazioni, recante norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Vista la legge del 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modifiche
ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio
1994, n. 487 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto-legge 21 aprile 1995, n. 120, convertito con
modificazioni nella legge 21 giugno 1995, n. 236 ed, in particolare,
l'art. 4, relativo alle modalita' di reclutamento degli esperti e
collaboratori linguistici;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni
ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998,
n. 403 relativo al Regolamento di attuazione degli articoli 1, 2, 3,
della suddetta legge n. 127/1997;
Visto il Regolamento del Centro per la didattica linguistica,
emanato con D.R. n. 800 del 18 dicembre 2013 ed affisso all'albo
dell'Ateneo il 19 dicembre 2013;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 recante
"Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche e successive modifiche ed integrazioni";
Visto il decreto legislativo n. 368 del 6 settembre 2001 e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 gennaio
2002, n. 54 - Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini
degli stati membri dell'Unione europea e ss. mm. ed ii.;
Vista la legge n. 189 del 30 luglio 2002 e ss.mm.ii.;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in
materia di protezione dei dati personali";
Visto il decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82 ed, in
particolare, l'art. 65 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il vigente C.C.N.L del Comparto Universita';
Visto il Regolamento relativo alle attivita' svolte dai CEL ed ex
lettori di madre lingua straniera emanato con D.R. n. 903 del 15
novembre 2012;
Vista la nota del direttore del Centro per la didattica
linguistica del 15 gennaio 2014;
Vista la delibera del Consiglio di amministrazione nella seduta
del 29 gennaio 2014;
Decreta:
E' indetta la selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il
reclutamento di n. 1 esperto e collaboratore linguistico di lingua
madre ebraica moderna da assegnare al Centro per la didattica
linguistica al fine di addivenire alla stipula di un contratto di
diritto privato di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale,
con un impegno pari a n. 318 ore annue e durata di 29 mesi, come da
allegato bando di selezione pubblica, parte integrante del presente
decreto.
Napoli, 20 febbraio 2014
Il direttore generale: Giunto
Allegato 1
Allegato
Bando di selezione pubblica per collaboratori
ed esperti linguistici di madre lingua straniera
Art. 1.
E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il
reclutamento di n. 1 esperto e collaboratore linguistico di lingua
madre ebraica moderna da assegnare al Centro per la Didattica
Linguistica al fine di addivenire alla stipula di n. 1 contratto di
diritto privato di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale,
con un impegno pari a n. 318 ore annue e durata di 29 mesi.
Art. 2.
Requisiti per l'ammissione
Possono partecipare alla selezione i soggetti di lingua madre
ebraica moderna, che siano cittadini italiani o stranieri che, per
derivazione familiare o vissuto linguistico, abbiano la capacita' di
esprimersi con naturalezza nella lingua ebraica moderna.
L'accertamento del requisito della madre lingua ebraica moderna
avverra' nel rispetto delle direttive impartite dal Ministero della
Pubblica Istruzione con la circolare n. 5494 del 29/12/1982, sulla
scorta di un parere del C.U.N. del 30/10/1982, il quale "riconosce la
qualita' di soggetto di madre lingua straniera ai cittadini italiani
e stranieri solo quando sia comprovato che essi abbiano compiuto
almeno l'intero ciclo dell'istruzione elementare e secondaria nel
paese di cui intendono professare la lingua, presso scuole statali o
private (riconosciute) della stessa nazionalita'".
I candidati devono essere in possesso del diploma di laurea
magistrale ovvero di titolo di studio universitario, italiano o
straniero, adeguato alle funzioni da svolgere ed esperienza che
assicuri idonea qualificazione e competenza.
I predetti requisiti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione.
Art. 3.
Domanda di ammissione
La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta
semplice in conformita' al modello allegato al presente bando
(Allegato 1), compilata in ogni sua parte, debitamente firmata e
corredata dai titoli dei quali il candidato intende avvalersi ai fini
della selezione, dovra' essere inviata, esclusivamente (a pena di
esclusione se inviata con altro mezzo non previsto dal presente
bando), nel termine perentorio di giorni trenta, decorrenti dal
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, IV serie speciale,
Concorsi ed Esami, in uno dei modi seguenti:
a mezzo Raccomandata A/R, indirizzata al Direttore Generale
dell'Universita' degli Studi di Napoli "L'Orientale" - Via Chiatamone
n. 61/62 - Palazzo Du Mesnil - 80121 NAPOLI; fara' fede, in questo
caso, il timbro a data dell'Ufficio postale accettante;
per via telematica, per posta elettronica certificata, e sara'
giudicata valida esclusivamente se effettuata nel rispetto delle
prescrizioni di cui all'art. 65 del d.lgs. 07/03/2005 n 82 (vedi nota
in calce all'istanza di partecipazione - Allegato 1 -) all'indirizzo
ateneo@pec.unior.it ;
a mano, direttamente all'Ufficio del Personale Amministrativo e
Tecnico dell'Universita' - Via Nuova Marina n. 59 NAPOLI - entro e
non oltre le ore 12,00 dell'ultimo giorno utile alla presentazione
delle istanze.
Nella domanda, di cui all'allegato schema esemplificativo, i
candidati dovranno dichiarare sotto la propria responsabilita':
a) cognome e nome (scritti in carattere stampatello); le donne
coniugate dovranno indicare nell'ordine, il cognome da nubile, il
cognome del coniuge ed il nome proprio;
b) codice di identificazione personale (codice fiscale);
c) il luogo, la data di nascita;
d) l'attuale residenza;
e) la lingua madre;
f) la cittadinanza;
g) di essere/non essere in possesso del permesso di soggiorno
(se cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione Europea.
Indicare gli estremi del permesso di soggiorno);
h) di essere in possesso di diploma di laurea magistrale ovvero
di titolo di studio universitario, italiano o straniero, adeguato
alle funzioni da svolgere ed esperienza che assicuri idonea
qualificazione e competenza (indicare la data e il luogo del
conseguimento del titolo, nonche', se in possesso di titolo
universitario, comprovare l'esperienza);
i) di non aver riportato condanne penali o le eventuali
condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia,
condono indulto o perdono giudiziale), indicando gli estremi delle
relative sentenze e gli eventuali procedimenti penali pendenti a suo
carico;
j) di non essere stato destituito dall'impiego presso una
pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da
un impiego statale per aver conseguito l'impiego mediante produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile (solo per i
cittadini italiani);
k) di essere iscritto nelle liste elettorali, precisandone il
Comune, indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o della
cancellazione dalle medesime (solo per i cittadini italiani);
l) di godere dei diritti politici nello Stato di appartenenza e
di provenienza.
I requisiti di cui sopra, per tutti i candidati, dovranno essere
posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di partecipazione.
Nella domanda dovra' essere altresi' indicato il domicilio o
recapito al quale il candidato desidera che siano trasmesse le
comunicazioni inerenti la selezione.
Non e' richiesta l'autenticazione della firma dell'aspirante in
calce alla domanda.
I candidati sono ammessi con riserva alla selezione (art. 3 -
D.P.R. 9/5/1994, n. 487). L'Amministrazione puo' disporre in ogni
momento con provvedimento motivato l'esclusione dal concorso per
difetto dei prescritti requisiti.
I candidati riconosciuti portatori di handicap ai sensi della
legge n. 104/1992 e successive modifiche ed integrazioni, nella
domanda di partecipazione alla selezione, dovranno specificare
l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche'
l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle
prove.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' nel caso di
irreperibilita' del destinatario e per la dispersione di
comunicazioni causata da inesatta indicazione del recapito da parte
dell'aspirante o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento
del recapito indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi
postali o telegrafici e ne' per mancata restituzione dell'avviso di
ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
Gli aspiranti dovranno, inoltre, allegare alla domanda:
fotocopia del codice fiscale e del documento di identita';
curriculum, debitamente sottoscritto dal candidato, della
propria attivita' scientifica e professionale, in duplice copia;
documenti e titoli di cui al successivo art. 5 del presente
bando;
elenco, debitamente sottoscritto dal candidato, dei documenti e
titoli scientifici e professionali presentati in allegato alla
domanda, in duplice copia;
pubblicazioni scientifiche prodotte in originale o in copia
conforme all'originale; la conformita' potra' risultare da
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', resa sotto la
responsabilita' del candidato ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445
del 28/12/2000. Per i lavori stampati all'estero deve risultare la
data ed il luogo di pubblicazione.
Art. 4.
Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice, nominata con provvedimento
amministrativo, sara' composta dai seguenti membri: dal Direttore del
Centro per la Didattica Linguistica o da un suo delegato, da due
Docenti, a tempo indeterminato, di Lingua o Letteratura ebraica o
materie affini.
Art. 5.
Valutazione dei titoli
I titoli presentati in allegato alla domanda di partecipazione
alla selezione, relativi al curriculum degli studi (inclusivo della
formazione post-laurea), alla propria attivita' scientifica e
professionale ed ogni altro attestato ritenuto utile, potranno essere
esibiti in carta semplice nel rispetto delle seguenti modalita':
in originale;
in copia autentica;
in copia conforme all'originale (autocertificazione). La
conformita' all'originale potra' risultare da dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta' resa dal candidato in calce al
documento ovvero annessa allo stesso, ai sensi di quanto disposto
dagli artt. 19 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica
italiana n. 445 del 28/12/2000 e ss.mm.ii., corredata della fotocopia
del documento di identita' in corso di validita'.
Laddove il candidato non intenda, o non possa (ex art. 3 del
D.P.R. n. 445 del 28/12/2000) avvalersi delle dichiarazioni
sostitutive ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del
28/12/2000, i documenti ed i certificati vanno prodotti in originale.
Si rappresenta, ad ogni buon fine, che, ai sensi dell'art. 3 del
D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, le disposizioni del medesimo Testo
Unico in materia di autocertificazione si applicano ai cittadini
italiani e dell'Unione Europea. I cittadini di stati non appartenenti
all'Unione, regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare
le dichiarazioni sostitutive, di cui agli artt. 46 e 47,
limitatamente agli stati, alle qualita' personali ed ai fatti
certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani,
ovvero purche' autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato,
possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui sopra, nei
casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di
convenzioni internazionali fra l'Italia ed il paese di provenienza
del dichiarante. Infine, al di fuori di tutti i casi sopra citati,
gli stati, le qualita' personali ed i fatti, devono essere
documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla
competente autorita' dello Stato estero, corredati di traduzione in
lingua italiana autenticata dall'Autorita' Consolare italiana che ne
attesta la conformita' all'originale, dopo aver ammonito
l'interessato sulle conseguenze penali della produzione di atti o
documenti non veritieri.
In ogni caso, per tutti i candidati, appartenenti o meno
all'Unione Europea, i certificati relativi ai titoli dovranno
contenere, oltre alle generalita' complete del candidato, tutti gli
elementi necessari alla loro valutazione. Alla documentazione redatta
in lingua straniera, qualora diversa dalla lingua ebraica moderna,
dovra' essere allegata una traduzione in lingua italiana regolarmente
autenticata.
Non saranno presi in considerazione eventuali titoli o documenti
pervenuti dopo il termine ultimo per la presentazione delle domande
di selezione.
La Commissione disporra' di un punteggio complessivo pari a 100
punti.
Ai titoli e pubblicazioni sara' riservato un punteggio sino al
30%; al colloquio il rimanente 70%.
Prima di procedere alla valutazione dei titoli la Commissione
stabilira' i criteri oggettivi e predeterminati per la valutazione
degli stessi.
L'Amministrazione non assume alcun impegno per la restituzione
dei titoli e delle pubblicazioni presentate.
Art. 6.
Colloquio
Il colloquio, al quale saranno riservati 70 dei 100 punti che la
Commissione ha a disposizione, e' volto ad accertare l'idoneita' a
svolgere le mansioni di collaborazione previste nell'art. 51, comma
1, del C.C.N.L. 1994-1997, nonche' dal Regolamento relativo alle
attivita' svolte dai CEL ed ex lettori di madre lingua straniera
emanato con D.R. n. 903 del 15/11/2012, con particolare riferimento
all'attivita' di supporto all'apprendimento linguistico in forma di
esercitazioni pratiche di conversazione per il consolidamento delle
conoscenze di fonetica, morfologia, sintassi e lessico. Il colloquio
si intende superato se il candidato ottiene un punteggio pari o
superiore a 49/70.
Il colloquio avra' luogo in data 10 aprile 2014 con inizio alle
ore 9,30 presso la sede dell'Ateneo di "Palazzo del Mediterraneo"
sita in Via Nuova Marina, 59 - 80133 Napoli (IV piano - stanza del
Centro per la Didattica Linguistica - presso il CILA).
I candidati, che non avranno ricevuto alcuna comunicazione di
esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi, senza alcun
preavviso, in data e ora stabilita presso la sede di esame su
indicata muniti di un documento di riconoscimento valido a norma di
legge.
Prima del colloquio verra' data comunicazione ai candidati del
voto riportato nella valutazione dei titoli.
La somma dei voti riportati nel colloquio e nella valutazione dei
titoli costituira', per ciascun candidato, il punteggio finale in
base al quale la commissione giudicatrice formulera' la graduatoria
di merito.
Art. 7.
Graduatoria di merito
I candidati saranno collocati nella graduatoria di merito secondo
l'ordine decrescente della votazione complessiva riportata. Detta
graduatoria sara' approvata con provvedimento amministrativo ed
affissa online all'albo dell'Ateneo. Dalla data di affissione
decorrono i termini per eventuali impugnative.
Saranno dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati
nella suddetta graduatoria di merito per aver riportato i maggiori
punteggi finali.
Art. 8.
Immissione in servizio e documentazione di rito
Questa Universita' procedera' alla stipula del contratto di
lavoro subordinato, di diritto privato, a tempo determinato nei
limiti e con le modalita' indicate al precedente art. 1 del presente
bando.
Il contratto di assunzione in servizio non verra' stipulato, o si
provvedera' alla risoluzione del rapporto gia' instaurato, se colui
che regolarmente invitato non assuma servizio nel termine assegnato,
salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento.
Il candidato chiamato in servizio con contratto di lavoro a tempo
determinato, dovra' effettuare un periodo di prova di 30 giorni.
Decorso detto periodo, senza che il rapporto di lavoro sia stato
risolto da una delle parti, si avra' la conferma in servizio.
Il vincitore della selezione pubblica dovra' presentare o far
pervenire, a pena di decadenza, all'Universita' degli Studi di Napoli
"L'Orientale" - Ufficio del Personale Amministrativo e Tecnico - Via
Nuova Marina, 59 - Napoli, nel termine perentorio di 30 giorni dalla
data di stipula del contratto, un certificato medico in bollo
rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale sanitario
del comune di residenza o equipollente, dal quale risulti che il
candidato e' idoneo all'impiego per il quale ha prodotto istanza di
partecipazione.
Per l'assunzione in servizio i candidati possono rilasciare
dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R. n. 445
del 28/12/2000) sottoscritte alla presenza del personale addetto
esibendo valido documento di riconoscimento, relative al possesso dei
requisiti di partecipazione richiesti dal bando di concorso. Tali
dichiarazioni saranno rilasciate dall'interessato consapevole delle
responsabilita' penali cui andra' incontro in caso di dichiarazioni
mendaci.
Nel caso in cui le dichiarazioni sostitutive, di cui agli artt.
46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, siano presentate dai
cittadini della Unione Europea, si applicano le stesse modalita'
previste per i cittadini italiani.
I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione, regolarmente
soggiornanti in Italia, possono utilizzare dichiarazioni sostitutive
limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovati stati, fatti e
qualita' personali certificabili o attestabili da parte di soggetti
pubblici o privati italiani.
I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione autorizzati a
soggiornare nel territorio dello Stato possono utilizzare le
dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n.
445 del 28/12/2000, nei casi in cui la produzione delle stesse
avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed
il Paese di provenienza del dichiarante.
Nel caso in cui il vincitore della selezione sia sprovvisto di
visto di ingresso in Italia per motivi di lavoro dovra' ritornare nel
paese di origine in attesa della concessione del visto di ingresso in
Italia.
Ai soggetti portatori di handicap ai sensi della L. n. 104/92 e
successive modifiche ed integrazioni, saranno applicate le
disposizioni di cui all'art. 22 della legge stessa.
L'Amministrazione si riserva a suo insindacabile giudizio, di
sottoporre gli immessi in servizio, a visita medica.
Art. 9.
Impegni contrattuali e trattamento economico
La prestazione d'opera dell'esperto e collaboratore linguistico
di lingua madre straniera consistera' nello svolgimento delle
attivita' previste dall'art. 6 del presente bando.
L'impegno contrattuale annuale sara' determinato in conformita' a
quanto previsto dalla normativa di Comparto vigente. I compiti e la
programmazione dell'orario saranno stabiliti dal Centro per la
Didattica Linguistica in relazione alle esigenze di apprendimento
delle lingue straniere.
L'Ateneo procedera' annualmente, mediante il Centro per la
Didattica Linguistica, alla verifica dell'attivita' svolta dal
collaboratore ed esperto linguistico di madre lingua straniera.
Al personale assunto e' consentito, previa autorizzazione da
richiedere all'Amministrazione, l'esercizio di altre prestazioni di
lavoro che non arrechino pregiudizio alle esigenze di servizio e non
siano incompatibili con le attivita' istituzionali
dell'Amministrazione stessa.
Al collaboratore ed esperto linguistico compete, in proporzione
all'impegno orario richiesto, la retribuzione oraria prevista dal
vigente C.C.N.L. relativo al personale del comparto Universita' e
l'eventuale assegno per il nucleo familiare ai sensi delle vigenti
disposizioni.
Al personale di cui trattasi si applica il trattamento normativo
previsto per il personale tecnico-amministrativo con rapporto di
lavoro a tempo determinato e parziale.
Art. 10.
Trattamento dei dati personali
Ai fini dell'applicazione del d.lgs. 30/06/2003 n. 196 "Codice in
materia di protezione dei dati personali" si informa che i dati
personali saranno raccolti dall'Universita' per le sole finalita'
inerenti lo svolgimento della selezione e la gestione dell'eventuale
rapporto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Art. 11.
Responsabile del procedimento amministrativo
Il responsabile del procedimento amministrativo e' il Capo
dell'Ufficio del Personale Amministrativo e Tecnico ovvero, in caso
di assenza, un suo delegato.
Art. 12.
Pubblicita'
Il presente bando sara' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4ยช
Serie speciale "Concorsi ed esami", nonche' inserito nel sito web di
questo Ateneo all'indirizzo: www.unior.it.
Parte di provvedimento in formato grafico
Nota:
1. Le istanze e le dichiarazioni presentate per via telematica
alle pubbliche amministrazioni e ai gestori dei servizi pubblici ai
sensi dell'articolo 38, commi 1 e 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono valide:
a) se sottoscritte mediante la firma digitale o la firma
elettronica qualificata, il cui certificato e' rilasciato da un
certificatore accreditato;
b) ovvero, quando l'autore e' identificato dal sistema
informatico con l'uso della carta d'identita' elettronica o della
carta nazionale dei servizi, nei limiti di quanto stabilito da
ciascuna amministrazione ai sensi della normativa vigente;
c) ovvero quando l'autore e' identificato dal sistema
informatico con i diversi strumenti di cui all'articolo 64, comma 2,
nei limiti di quanto stabilito da ciascuna amministrazione ai sensi
della normativa vigente nonche' quando le istanze e le dichiarazioni
sono inviate con le modalita' di cui all'articolo 38, comma 3, del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
c-bis) ovvero se trasmesse dall'autore mediante la propria
casella di posta elettronica certificata purche' le relative
credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione
del titolare, anche per via telematica secondo modalita' definite con
regole tecniche adottate ai sensi dell'articolo 71, e cio' sia
attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.
In tal caso, la trasmissione costituisce dichiarazione vincolante ai
sensi dell'articolo 6, comma 1, secondo periodo. Sono fatte salve le
disposizioni normative che prevedono l'uso di specifici sistemi di
trasmissione telematica nel settore tributario.
1-bis. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e
l'innovazione e del Ministro per la semplificazione normativa, su
proposta dei Ministri competenti per materia, possono essere
individuati i casi in cui e' richiesta la sottoscrizione mediante
firma digitale.
1-ter. Il mancato avvio del procedimento da parte del titolare
dell'ufficio competente a seguito di istanza o dichiarazione inviate
ai sensi e con le modalita' di cui al comma 1, lettere a), c) e
c-bis), comporta responsabilita' dirigenziale e responsabilita'
disciplinare dello stesso.
2. Le istanze e le dichiarazioni inviate o compilate su sito
secondo le modalita' previste dal comma 1 sono equivalenti alle
istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta
in presenza del dipendente addetto al procedimento.
[3. Dalla data di cui all'articolo 64, comma 3, non e' piu'
consentito l'invio di istanze e dichiarazioni con le modalita' di cui
al comma 1, lettera c). ]
4. Il comma 2 dell'articolo 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e' sostituito dal seguente:
"2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica
sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall'articolo 65
del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82".